MARTA MARIANO

Como, 1996 

La ricerca dell’artista indaga il possibile ampliamento delle mappe cognitive nell’essere umano.

È possibile pensare diversamente da come pensiamo? È possibile cambiare prospettiva d’indagine? I meccanismi di ragionamento sono costituiti da una rete di nodi concettuali che possono  essere ampliati e con essi, si ampliano le nostre possibilità ragionamento.

Una prospettiva pragmatica che indaga quali sono i limiti del nostro pensare e pensarci.

Mediante  l’ausilio metodico di performance e installazioni interattive si tenta di rendere partecipe e attore attivo lo spettatore emancipandolo dalla logica di spettatore passivo.

Dunque, non solo lo si rende un tassello  fondamentale per la  realizzazione dell’opera, ma esso stesso diviene laparte più fondamentale del meccanismo di produzione creativa. Uno strumento attraverso cui l’opera “passa” per realizzarsi.

Un indagine genealogica che diviene ricerca di antropologica sociale.

Forza attiva di emancipazione e cambiamento, dove la ricerca diventa etica-ethos-cambiamento del proprio pensiero e del proprio comportamento.

Installazioni come strumenti messi a disposizione, fruibilidall’individuo come scivolo verso una nuova concezione di “sé” e di “sé nel mondo”.