QUALI VOCI?

QUALI CORPI?

QUALI STORIE?

POLY MARCHANTIA 

Chiesa Anime Sante del Purgatorio

Un ruscello nella Valle del Loddiero, la fontana della Ninfa Zizza, le cascate dell’Oxena… l’acqua presente nel territorio porta con sé le storie del paese, dei suoi abitanti e della natura circostante.

Una natura che ci parla attraverso il suo paesaggio, i suoi colori, e le forme. Seguendo il sole, il vento e i sentieri, abbiamo camminato raccogliendo i frammenti di questo paesaggio: la terra e le piante secche che fanno parte del caratteristico colore dorato delle montagne. 

Durante le nostre passeggiate per il paese le persone hanno condiviso con noi storie e aneddoti sul territorio, manifestando l’importanza che la storia ha per loro, e attraverso i loro racconti, siamo entrate in conversazione con Militello.

In questo lavoro la chiesa del Purgatorio diventa lo spazio in cui differenti storie e linguaggi convivono, dov’è possibile ascoltare le storie che l’acqua ci racconta e che ci ricorda. Lo spazio sacro si apre ai frammenti di questo territorio che crediamo debba essere preservato. Attraverso questo gesto, cerchiamo di portare alla luce e rivalorizzare le storie dei suoi abitanti 

(umani e non).

Molti militellesi ci hanno accompagnato durante le nostre ricerche… in questo lavoro è presente un po’ di tutti loro.