lun 16 ago | Militello In Val di Catania

SITU FESTIVAL 2021

I biglietti non sono in vendita
SITU FESTIVAL 2021

Orario & Sede

16 ago, 09:00 – 13:00
Militello In Val di Catania, 95043 Militello In Val di Catania CT, Italia

Info sull'evento

SITU Festival è un progetto d’arte contemporanea all’interno di spazi sacri, fondato dall’artista Nicola Tineo e organizzato dall’A.p.s. Zona Blu a Militello Val di Catania (Sicilia) dal 27 al 29 Agosto 2021. 

Il cuore del progetto prevede che dodici spazi sacri siano affidati a dodici artisti emergenti selezionati tramite open call per creare un percorso espositivo itinerante, capace di abbracciare l’identità storica e peculiare di Militello in dialogo con le urgenze del panorama contemporaneo.

Il programma prevede una residenza d’artista (dal 16 al 29 Agosto), una mostra d’arte contemporanea dislocata in più sedi espositive, talks, videoproiezioni, live performance, laboratori di arte terapia ed esplorazioni musicali per riattivare il contesto identitario di Militello con proposte socio-culturali innovative.

SITU Festival utilizza pratiche creative interdisciplinari pensate ad hoc per il territorio, capaci di coinvolgere diverse tipologie di pubblici per innescare una rigenerazione territoriale a partire dall’esperienza della cultura.

Prende forma nella prestigiosa cornice architettonica barocca di Militello in Val di Catania, un piccolo centro dell’entroterra siculo inserito fra i Borghi più belli d’Italia e dal 2002 patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nonostante Militello non si annoveri fra le mete più ambite del turismo dell’isola, questo borgo è considerato tra i più affascinanti della Sicilia e a testimonianza del passato illustre svettano cupole e campanili, 20 chiese, 9 conventi oltre a numerosi palazzi signorili.

SITU Festival intende dialogare con il tessuto sociale e le diverse realtà economiche del territorio, per stimolare meccanismi e dinamiche collaborative tra gli artisti, gli operatori culturali, i partecipanti e la comunità di Militello. L’obiettivo è quello di sperimentare e diffondere pratiche culturali inclusive e aggregative per le comunità residenti e non, attraverso una rivalutazione e una riscoperta dei luoghi della quotidianità.